Progetti Interdisciplinari

È stata messa in atto una nuova strategia formativache risulta essere il nuovo cuore pulsante delle attività didattiche,entro un fattivo spirito di collaborazione tra tutti i docenti dell’Accademia. Essa ha consentito di ampliare le conoscenze degli allievi attraverso la realizzazione di seminari di approfondimento artistico-culturali con specialisti di vari settori. In particolare, ogni anno viene organizzato uno specifico progetto interdisciplinare che prevede attività specifiche e il coinvolgimentodi tutti gli studenti.

Il progetto si traduce in corsi monografici, sia all’interno dei corsi tenuti dai singoli docenti, sia grazie a conferenze tematicherivolte a tutti gli studenti ed aperte anche al pubblico. A questo secondo livellosi registra la partecipazione anche di docenti e di relatori esterni, i quali contribuiscono ad ulteriormente incrementare il livello artistico-scientifico dell’offerta formativa dell’Accademia.

Il Progetto Interdisciplinare per l’anno accademico  2013-2014

Nell’anno accademico 2013/2014il Collegio dei docenti dell’Accademia ha posto in essere una incisiva serie di attività di grande rilievo culturale per il territorio dell’intera provincia, con presenze di turisti e di studiosi provenienti da altre zone della Sicilia, basato su eventi di grande rilievo, svoltisi nei locali dell’Accademia e riguardanti l’attività del Maestro Pippo Madè, nominato nell’ottobre 2013 direttore artistico del Dipartimento di Arti Visive della Kandinskij.

Madè, nato a Palermo nel 1936, è uno dei massimi artisti contemporanei. Nel marzo 2015 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Palermo. Si allega estratto da relativa rassegna stampa [allegato n.4]

Tecnicamente assai versatile, ha vissuto a lungo negli Stati Uniti, ed ha esposto le sue opere a Parigi, Varsavia,Cracovia, Francoforte, New York, Chicago, Los Angeles, Toronto, Berlino, Principato di Monaco e nei principali musei, gallerie e città italiane. Il governo austriaco ha spostato alcuni arredi del Palazzo Imperiale dell’Hofburg di Venna per ospitare i suoi disegni ed i suoi dipinti della mostra su Federico II stupor mundi et immutatormirabilis nel 2001, visitata da oltre centomila persone. Le sue maioliche in pietra lavica su la Via Crucis e su il Santo Rosario sono state collocate all’interno della Basilica Papale di Assisi, vicine ai grandi pittori di San Francesco, come Cimabue, Giotto, Lorenzetti, Martini ed altri. Stupore ed ammirazione ha destato ovunque il Presepio Incantato, trenta irripetibili sculturerealizzate in vetro di Murano. Il governo statunitense lo ha invitato nel 1992 a disegnare i manifesti ufficiali per il Columbus 500 Years. In tale occasione la sua accuratezza antropologica nell’utilizzo della simbologia dei nativi americani ha portato al forte riconoscimento pubblico delle nazioni Sioux, Oenida, Mohawk, Potowatami, Misquaki, Winnebago e Chippewa. Amico di artisti come Renato Guttuso, Domenico Purificato ed Ignazio Buttitta e di storici dell’arte come Piero Adorno, Adriana Mastrangelo e Tommaso Romano, nel 2012 è stato invitato dalle NormalUniversities di Shenyang ad insegnare la sua arte ai giovani cinesi. La sua ultima opera, La Divina Commedia disegnata da Madè, con 119 quadri in bianco e nero, ormai considerata un capolavoro della iconografia cristiana, è stata presentata a Palazzo Steri, nell’aprile 2013, dal rettore Lagalla della Università degli Studi di Palermo, e consegnata con una solenne cerimonia al Centro Dantesco di Ravenna, che segue la Tomba di Dante Alighieri. Nel gennaio 2014 una edizione speciale del volume è stata offerta in Vaticano a Papa Francesco che ha voluto incontrare l’artista.

 

Il primo momento dell’itinerario interdisciplinare dell’anno accademico 2013/2014, centrato sulla riflessione artistica dell’opera di Madè, ha avuto luogo il 6 dicembre 2013 nella sede dell’Accademia con l’Infoday Programma Europa Creativa 2014-2020 a sostegno della cultura e della creatività, con la partecipazione ed i loghi del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, di Europe Direct di Trapani, del Polo Territoriale Universitario della Provincia di Trapani, dell’Università degli Studi di Palermo. Nel corso dei lavori si sono avuti gli interventi di Giovanni Curatolo, Presidente del Consorzio Universitario; di Lina Novara, Presidente dell’Associazione Amici del Museo Pepoli di Trapani, di Silvia Guaiana, Docente di pittura; di Marta Ferrantelli di Europe Direct di Trapani; di Giovanni Paterna, Segretario Generale dell’Associazione Internazionale Madè. L’evento ha visto la folta partecipazione di studenti dell’Accademia e di pubblico esterno. Il secondo momento dell’attività interdisciplinare curata dal collegio dei docenti è stato rappresentato, con un fortissimo risalto mediatico, dal Convegno sul volume La Divina Commedia disegnata da Madè, il 7 dicembre 2013 nella sede dell’Accademia. Ha aperto i lavori il Prof. Giovanni Curatolo, hanno seguito gli interventi del Prof. Auro Pugliesi, Presidente dell’Accademia, del Maestro Madè, del Prof. Giovanni Paterna che ha tenuto la relazione centrale, della Prof.ssa Silvia Guaiana, di Marta Ferrantelli Direttore di Europe Direct di Trapani, del Curatore dell’opera Rosario Lo Cicero. All’organizzazione dell’evento hanno collaborato il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, il Centro Europe Direct e l’Associazione Culturale Internazionale Madè. La Conferenza su “La Divina Commedia Disegnata da Madè”.

Il libro, ormai considerato un pilastro di corretta iconografia cristiana oltre che un capolavoro artistico, è stato già presentato a Palazzo Steri, sede del Rettorato della Università degli Studi di Palermo nell’aprile 2013 dal rettore Lagalla, e successivamente depositato, alla presenza di un notaio, presso il Centro Dantesco di Ravenna, nel luglio dello stesso anno, dove ha avuto luogo una solenne cerimonia introdotta da autorevolissimi critici come Adriana Mastrangelo Adorno e Tommaso Romano, che sono anche autori delle introduzioni al volume assieme a Padre Ivo Laurentini, presidente dello stesso Centro Dantesco.

L’esposizione è stata assistita dalla proiezionedi numerose slides che riportavano i passi ed i disegni salienti dell’opera. Nel Medioevo il problema religioso era molto sentito e Dante scrive la sua Commedia – come inizialmente è definita dall’Alighieri, l’aggettivo Divina sarà aggiunto successivamente dal Boccaccio – in lingua volgare proprio perché tutti possano conoscerla. Del resto fino a qualche decennio addietro era possibile per le stradine di Firenze ascoltare artigiani e popolari recitare a memoria i versi danteschi. Come viene sottolineato dalla Mastrangelo Adorno, il linguaggio letterario usa gli stessi termini della pittura e viceversa. Dante descrive le pene cui sono sottoposti i dannati nell’Inferno a tinte forti e fosche. Nel Purgatorio il linguaggio è più lineare e la presentazione dei personaggi è più chiara, perché essi sono individuati nelle loro forme. Nel Paradiso i corpi dei beati diventano evanescenti perché intrisi della luce di Dio, ed il linguaggio, pur essendo più complesso, è inciso ed è ricco di sfumature lessicali. Analogamente nelle sue descrizioni figurative pittoriche, Madè usa per descrivere i dannati un linguaggio serrato, espresso da una linea fitta e spezzata, che da volume alle forme e ne accentua il dolore e la disperazione. Nel Purgatorio il linguaggio del disegno diviene più piano, le linee contornano morbidamente le figure e ne alleggeriscono il peso. Nel Paradiso è protagonista la luce e le figure, ormai prive della sostanza terrena, diventano forme pure. Dal confronto tra le immagini di Madè e quelle di altri artisti, soprattutto francesi, che hanno descritto l’opera di Dante, emerge netto il diverso atteggiamento mostrato nei riguardi dell’umana condizione. Generalmente l’iconografia riporta l’essere umano schiacciato dalla incommensurabilità di un Dio visto come giudice. Per Madè il dannato soffre perché ha ormai consapevolezza che avrebbe potuto scegliere il bene e la salvezza ma non l’ha fatto. E’ più palesemente tranquilla la descrizione delle anime del Purgatorio. Esse soffrono, ma il chiarore della luce già illumina gli sfondi e assegna speranza. La sofferenza dei dannati è aggressiva nei confronti del Poeta. Le anime del Purgatorio gli si accostano con delicatezza. Nel Paradiso i beati hanno ormai piena conoscenza di sé stessi e di Dio, e fanno da corona a Dante, quasi a sostenerlo. Nella raffigurazione di Virgilio, guida del Poeta, Madè lo descrive presente ma non invadente rispetto agli altri personaggi, e con un piglio morale che trasmette il “vero sapere”. Beatrice è presentata da Madè con una figura femminile dai lineamenti marcati ed abbigliata assai semplicemente, quel livello spirituale non ha bisogno di ornamenti. Ma essa non è sempre presente, e talora se ne intravede solo il profilo. Il Poeta, ormai purificato dall’itinerario salvifico, si appresta al suo incontro con Dio. L’artista completa il suo lavoro con una serie di annotazioni manoscritte che mostrano la sua profondissima conoscenza, anche teologica, dell’immenso lavoro dantesco, ma anche l’assoluta originalità e freschezza del suo itinerariocreativo. Un altro elemento è sottolineato da Tommaso Romano. La localizzazione, geografica come storica, di molti scenari avviene in Sicilia. Essa è emblematicamente, più di altre dimensioni etnostoriche, inferno – purgatorio – paradiso. Ed è convinta la scelta di Madè di naturalizzarne colà lo scenario della Commedia. Sono tanti, come ricorda Ivo Laurentini, i geniali artisti che si sono cimentati con la Commedia: Botticelli, Gustavo Dorè, Francesco Scaramuzza, Amos Nattini, William Blake, John Flaxman, Salvador Dalì, John Philips, Monika Beisner. Il lavoro di Madè, espresso con ben 119 quadri disegnati in bianco e nero, se ne caratterizza e si distingue non solo per l’originale ed autentica assoluta maestria, ma anche perché Madè è un pittore ed un uomo di profonda fede, che trasmette un’atmosfera spirituale che esce dal disegno ed avvolge e coinvolge l’osservatore. Lo splendido volume, di 119 disegni in bianco e nero a china ed un quadro a colori,è stato edito da Walter Farina Editore, ed è stato dedicato dall’Autore allo scomparso Piero Adorno, autentico gigante della Storia dell’Arte. Tre copie edite in forma speciale sono state dedicate al Papa, al Presidente della Repubblica ed al Centro Dantesco di Ravenna. Alla trattazione dell’opera con l’analisi critica dei principali singoli quadri ed argomenti, è seguito un assai partecipato dibattito durante il quale il relatore e l’Artista hanno risposto alle domande ed alle osservazioni del pubblico. Il terzo momento dell’itinerario interdisciplinare, inizialmente previsto dal 1 marzo al 27 aprile 2014, ma protratto sino al 20 luglio per lo straordinario successo di critica e di pubblico, è stata la mostra d’arte Federico II, gli Arcani superiori di Madè.

L’evento è stato organizzato dall’Accademia, con la collaborazione del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, di Europe Direct di Trapani, e della Associazione Culturale Internazionale Madè. In concomitanza alla mostra sono stati tenuti per gli studenti dell’Accademia, ma anche con la partecipazione di studenti provenienti da altre scuole, laboratori di pittura ed arte contemporanea, laboratori di decorazione e fiber art, laboratori di storia dell’arte relativi al periodo storico oggetto della Mostra. Sono stati esposti 30 gauche raffiguranti gli arcani superiori ed altri temi riguardanti l’imperatore siculo tedesco dipinti da Madè sotto forma di tarocchi. Ad essi si sono aggiunte, ospitate in appositi locali altre opere del Maestro: un olio su tavola, una litografia, 8 ceramiche, 9 sculture in argento, una rarissima copia della lettera di Federico II agli abitanti di Yesi, 2 sigilli della posta imperiale, 3 sete serigrafate, 4 manifesti cartonati di mostre dell’artista a Varsavia, Vienna, Francoforte e Palermo. L’allestimento della mostra è stato curato dagli allievi dell’Accademia diretti dai docenti Rosolino Chifari, Maria Luisa Curatolo e Francesca Scalisi.

La cerimonia dell’inaugurazione, cui ha voluto partecipare il Maestro, ha avuto luogo sabato 1 marzo 2014 alle ore 17,00 alla presenza, tra le altre Autorità, del Sindacodi Trapani Vito D’Amiano e del senatore della Repubblica Antonio d’Alì. La cerimonia è stata accompagnata dal Corteo d’Onore dei figuranti del Gruppo Storico Trapani Medioevale, che hanno sfilato per la città in onore di Madè, indossando perfette riproduzioni d’armature, armi e costumi del periodo storico normanno e svevo.

Il quarto momento del lavoro interdisciplinare si è avuto con l’approfondimento delle tematiche artistiche e storiche espresse nei tarocchi da parte dei docenti dell’Accademia e di autorevoli esperti esterni avvenuta con una serie di pubblici Incontri sulla cultura e sull’arte siculo-normanna, svoltisi da 13 marzo al 23 aprile 2014, con inizio alle ore 17,00 tenuti nei locali dell’Accademia.

Il ciclo degli incontri pubblici è stato inaugurato dal docente Giovanni Paterna in data 13 marzo 2014, che ha tenuto: La Conferenza su Federico II: Uomo ed Imperatore. Essa si è giovata della proiezione di carte storiche dell’Europa e del Mediterraneo che coprono il periodo dall’anno 1000 all’anno 1268, con la morte dell’ultimo esponente della casata sveva, e che hanno consentito la preventiva illustrazione del quadro storico e sociale nel quale si è trovato ad agire l’imperatore tedesco, nato in Puglia e palermitano per scelta di vita.                                                                                                                                                                                                           .

Questo è il calendario delle altre conferenze:

-             Patrizia Barbera Le architetture arabo normanne in Sicilia a partire dalle Carte di Madè 20 marzo 2014

-             Paolo Barresi e Michele Giacalone Segesta medioevale: il castello e la moschea 28 marzo 2014

-             Antonino Tobia I normanni nella poesia di Dante 3 aprile 2014

-             Anna Maria PrecopiDonne di Sicilia nel Regno Uno e Trino 8 aprile 2014

-             Lina Novara Cattedrali normanne in Sicilia 10 aprile 2014

-             Docenti dell’Accademia Laboratorio di Grafica multimediale sulle decorazioni dei monumenti arabo normanni 16 aprile 2014

-             Maria Luisa Curatolo (a cura di) Workshop sul Teatro e sui Costumi medioevali 16 aprile 2014

-             Vincenzo Di Stefano e Francesca ScalisiIl Castello di Marettimo tra leggenda e poesia 17 aprile 2014

-              Domenico Messina FedericoII legislatore: laicità, ordine, autonomie 23 aprile 2014

Altre iniziative interdisciplinari del Collegio dei Docenti hanno riguardato:

-          La prima uscita del periodico dell’Accademia Kappa, registrato al Tribunale di Trapani, direttore responsabile Giuseppe Ingardia, col coordinamento editorialedi Domenico Messina.

-          Il Convegno Metamorfosi Sociale: terapie a confronto, tenuto dal 20 al 24 maggio 2014 nei locali dell’Accademia in collaborazione con l’Associazione Azione X. All’interno degli approfondimenti scientifici è stato riservato un ruolo centrale alla “Terapia artistica”.

-          La Mostra fotografica itinerante Gli uomini del sale, che ha ospitato le splendide immagini del fotografo e giornalista Fabio Savagnone, docente di Fotografia e di Illuminotecnica presso l’Accademia. L’evento era inizialmente previsto dall’8 agosto al 30 settembre 2014, è stato prorogato a tutto ottobre per il forte successo di pubblico. La rassegna ha avuto come prestigiosa location Palazzo Cavarretta e la Biblioteca Fardelliana, ed è stata realizzata con l’allestimento dell’arch. Patrizia Barbera e con la direzione artistica dell’avv. Domenico Messina, entrambi docenti dell’Accademia.

-          Il Viaggio di istruzione a Venezia ed a Murano degli studenti, seguito dai docenti Silvio Cattani ed Anna Lorenzetti.

-          Il ciclo di Conferenze tenute dal docente statunitense Neal Corea sul Rapporto tra Scienza e Matematica nell’Arte, invitato dall’Accademia per una serie di incontri scientifici con gli studenti, seguiti dai docenti, che hanno visto la partecipazione anche degli alunni del Liceo Artistico di Trapani e del Liceo Artistico di Mazzara del Vallo.

-          Durante il periodo estivo l’Accademia, in collaborazione con l’Associazione Incontri, ha organizzato dal 14 al 20 luglio 2014 una Summer School su Beni Culturali e Turismo, che ha coinvolto docenti e studenti dell’Accademia e gran parte del mondo culturale e professionale della provincia. Gli eventi hanno avuto luogo a Trapani, presso il Polo Didattico Universitario di Trapani dell’Università degli Studi di Palermo, presso l’Aula Magna dell’Accademia, presso il Santuario Maria Santissima Annunziata, presso il Museo Regionale Agostino Pepoli, presso la Biblioteca Fardelliana, presso la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali. Ed a Custonaci presso il Santuario di Maria Santissima.

Il Progetto Interdisciplinare per l’anno accademico  2014-2015

Il progetto 2014/2015 si riferisce alla valorizzazione della tradizione del design del corallo e delle nuove tecnologie applicate ala lavorazione del marmo.

 

Dal mare e sul mare

 

Ciclo di conferenze interdisciplinari sulle risorse del territorio trapanese: il corallo ed il marmo, interpretati e riletti in termini artistici, socioeconomici e di nuove possibilità progettuali

 

Giovedì 23 aprile 2015

Prof. Domenico Messina      Rosso, Bianco e Nero. Scacchi di corallo e Scacchiere di marmo. Economia e storia passando per Deep Blue

 

Martedì 28 aprile

Prof.ssa Sonia Fortunato     L’uso del corallo nel teatro

Prof. Riccardo Pellegrino    Sociologia del corallo trapanese

 

Martedì 5 maggio      

Prof. Enzo Randazzo                        Sicilia e Sicilitudine verso il terzo millennio

Prof.ssa Caterina Babino                 Trapani e Torre del Greco capitali storiche del corallo

Prof. Giovanni Paterna

Prof. Antonio Sammartano

Prof.ssa Francesca Castiglione

 

Martedì 19 maggio

Prof.ssa Patrizia Barbera  La luce tra simbolo e realtà: interpretare per comprendere

Prof.ssa Francesca Scalisi

 

Giovedì 21 maggio

Prof.ssa Valentina La Via Colli    Il riuso dei marmi antichi

Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte

 

Mercoledì 3 giugno

Emiro Prof. Arif Alghamdi          L’artista è il profeta della Pace

Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte

giovedì 4 giugno 2015
Prof.ssa Giuseppina Todaro    Le tecniche estrattive e lavorative del marmo
Prof. Rosolino Chifari             Il corallo e la pietra splendente: progetto e produzione di opere che raccontano il “tempo”. Dagli scacchi ai rosoni delle cattedrali
Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte
martedì 9 giugno
Prof. Francesco Torre     Archeologia di mare profondo. Alla scoperta del diluvio universale
Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte
giovedì 11 giugno
Prof. Marcello Billeci       Le vie del corallo e del marmo trapanesi negli itinerari dei travellers britannici, dall’epoca del Grand Tour al Novecento
Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte
martedì 16 giugno
Prof.ssa Simona Torre     La Preistoria in Sicilia. Origine ed evoluzione dell’uomo
Dott. Giovanni di Trapani

Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte
giovedì 18 giugno
Prof. Vincenzo Di Stefano       Trapani ed i nuovi designer del corallo. L’artigianato ai tempi del computer
Dott. Danilo Gianformaggio

Prof. Calogero d’Antoni

Dott. Filippo Cutrona

Prof. Fabio Savagnone
Prof. Alfredo Cassataro
Dott. Enzo Raineri

Francesco Di Stefano

Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte
martedì 23 giugno
Prof. Alessandro Barracco   Gli algoritmi. Modellazione parametrica del marmo

Prof. Giovanni Paterna,  Coordinatore del ciclo di conferenze

Maestro Isabella Luppino            Concerto per pianoforte

 Prof.ssa Silvia Guaiana,  Presidente dell’Accademia
Conclusioni didattiche del ciclo di conferenze